Quartetto Coronaro

Quartetto Coronaro

Il quartetto Coronaro è composto da musicisti che collaborano stabilmente con la preziosa Orchestra a plettro di Breganze. Diverse esperienze musicali e percorsi didattici sono la caratteristica dei suoi componenti, che sono legati principalmente dalla passione per la musica e per l’arte del mandolino e degli strumenti a plettro. Un repertorio originale, dove prevale la musica del periodo romantico e dei compositori vicentini del primo novecento, è da sempre apprezzato e condiviso.
Mandolini: Andrea Bazzoni, Andrea Miotti
Mandola: Giulio Sensolo
Chitarra: Ilaria Settimo

 

Andrea Bazzoni

Mandolinista e direttore dell’Orchestra a plettro di Breganze, ha ottenuto il diploma accademico di secondo livello in mandolino con il massimo dei voti e lode al Conservatorio “C.Pollini” di Padova, sotto la guida del M° Ugo Orlandi, e si è perfezionato partecipando a numerosi corsi e master class con importanti insegnanti di livello internazionale. L’attività di solista, in varie formazioni da camera e orchestrali, lo ha portato a esibirsi nei più prestigiosi Festivals Internazionali dedicati al mandolino, come Logroño, Friedichafen, Seul e in prestigiosi teatri e sale da concerto, come la Tchaikovsky Hall di Mosca.

Contribuisce stabilmente alle attività del quartetto “Simone Salvetti” e dell’Orchestra di mandolini e chitarre Città di Brescia, con i quali ha registrato, spesso in prima assoluta, opere dei maggiori compositori italiani per strumenti a plettro. Svolge un’attività didattica come insegnante di mandolino in alcune scuole della provincia di Vicenza, Treviso e al Liceo Musicale di Conegliano.

Giulio Sensolo

Nel 2011 consegue il diploma in mandolino con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica “C.Pollini” di Padova sotto la guida del Maestro Dorina Frati. Nel 2003 ha partecipato al Concorso Internazionale di Ala di Trento con il quartetto con chitarra “Riccardo Drigo” ottenendo il secondo premio e con il quale, in seguito, si è esibito per prestigiose rassegne musicali in tutta Italia. Nell’estate del 2007 ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretto dal M° Bellini e, in qualità di solista, con i “Cameristi di Rovereto” e con l’Orchestra del Consorzio dei Conservatori del Veneto. Suona stabilmente con l’Orchestra a Plettro di Breganze con la quale ha effettuato tournèe in Spagna, Ungheria e Francia e inciso tre CD. Nell’aprile 2010 è stato scelto per interpretare le musiche originali del compositore Premio Oscar G. Yared, nel film “The Tourist” di H. Von Donnersmarck con A. Jolie e J. Depp. Nello stesso anno viene premiato come “Giovane talento del Veneto” durante la rassegna organizzata dal Rotary club di Cittadella “I nuovi talenti”. Nel 2014 è tra i fondatori dell’Ensemble Mandolini e Chitarre delle Venezie. Nel 2015 è stato scelto in qualità di solista dall’Orchestra d’archi delle Venezie diretta dal M° Giovanni Angeleri.

Andrea Miotti

Inizia lo studio del mandolino in giovane età presso la scuola di musica di Breganze, continuando così la tradizione famigliare. Guidato dal M° Andrea Bazzoni si esibisce in concerti come solista ed in varie formazioni da camera. Frequenta Il Biennio Specialistico in Mandolino presso il conservatorio Pollini di Padova nella classe del M° Maria Cleofe Miotti. Ha partecipato ad importanti Festival, come “Le Giornate del Mandolino” a Vittorio Veneto, il “Festival del Mandolino” ad Arpino e il “Festival della musica a plettro” di Logrono (E). Nel 2011 è stato ospite del “Festival nazionale del Mandolino” in Corea del Sud eseguendo oltre 10 concerti in tutto il paese. La sua maggiore attività concertistica si svolge come primo mandolino dell’Orchestra a plettro di Breganze con la quale svolge numerosi concerti in Italia e all’estero in Spagna, Francia e Ungheria.

Ilaria Settimo

Si diploma in chitarra presso il Conservatorio di Musica “C. Pollini” di Padova sotto la guida del M° Giovanni Grano. Ha frequentato corsi di perfezionamento, seminari e Master Class in Italia e all’estero, tenuti da Leo Brouwer, Gabriel Guillen, Francesco Taranto, Eduardo Isaac, J Francisco Ortiz. Tiene concerti in Italia e all’estero, tra i quali nella Casa Museo Andrès Segovia, Linares Spagna, sia in veste di solista, sia in varie formazioni da camera tra cui: duo di chitarre, quartetto di chitarre “Chitarre dal Mondo”, duo Sassofono e Chitarra, duo Flauto e Chitarra, quartetto a plettro “Coronaro”. Nel 2009 ha conseguito il Diploma Accademico di 2° livello per la formazione dei docenti di strumento musicale presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova. Si sta laureando in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia con una tesi sulla didattica, interscambi tra immagine sonora ed immagine visiva. Con l’Orchestra a Plettro di Breganze nel 2009 incide il CD “Mandolini al Chiaro di Luna Serenate” e nel 2010 incide il CD “Melodie di Rinascita”. Nel 2011 in duo con la flautista Silvia Stocco incide il CD “Impressioni Latine”. Ha insegnato chitarra presso varie Scuole di Musica e Scuole Medie ad Indirizzo Musicale. Attualmente è titolare della cattedra di chitarra presso un Istituto Comprensivo di Vicenza.

 

Coronaro

Coronaro è il nome di una famiglia di musicisti vicentini vissuti tra la metà dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Gaetano, Antonio e Gellio Benvenuto sono i nomi dei tre fratelli, tutti allievi presso la scuola di Francesco Canneti (1807-1883) a Vicenza. Antonio (1850-1933), insegnante ed organista a Vicenza, è autore di alcune opere che vengono rappresentate al Teatro Eretenio, ma la sua produzione è basata soprattutto sulle composizioni a carattere religioso. Gaetano (1852-1908) si perfeziona al Conservatorio di Milano sotto la guida di Franco Faccio e ne prende il suo posto dal 1879, prima come insegnante di armonia e contrappunto, poi dal 1894 alla cattedra di alta composizione. Dal 1879 al 1890 è maestro direttore e concertatore al Teatro alla Scala di Milano e dirige il coro alla prima assoluta dell’Otello di Giuseppe Verdi, nel 1887, dove, in una scena dell’opera, compaiono i mandolini. Per l’occasione vengono interpellati alcuni valorosi componenti del Circolo Mandolinistico Milanese (chiamato anche Lombardo): un gruppo di circa sessanta componenti. Il più importante per la storia del mandolino è Gellio Benvenuto (1863-1916), che dopo aver continuato gli studi di composizione e pianoforte a Bologna, si dedica alla produzione di opere, liriche, musica sacra e sinfonica. Valente concertista di pianoforte e direttore d’orchestra, diventa socio onorario di molte associazioni e nel 1892 dedica al Circolo Dilettanti Mandolinistico e Chitarristico di Milano il brano Tanz Traum, originale per quintetto d’archi, ma trascritto da lui stesso per mandolino e pianoforte ed edito da Ricordi